CF Augmented Residency
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Marta Cuscunà 3

MARTA CUSCUNà in residenza per

sorry boys

“È iniziata come un pettegolezzo che serpeggiava tra i corridoi della scuola superiore di Gloucester. C’erano 18 ragazze incinte - un numero 4 volte sopra la media - e non per tutte sembrava essere stato un incidente. La storia, poi, è rimbalza in città: alcune delle ragazze avrebbero pianificato insieme la loro gravidanza, come parte di un patto segreto, per allevare i bambini in una specie di comune femminile. Quando il preside della scuola ne parla su un quotidiano nazionale, scoppia una vera e propria tempesta mediatica e la vita privata delle 18 ragazze diventa un scandalo che imbarazza tutta la comunità di Gloucester. Giornalisti da ogni dove, dall'Australia alla Gran Bretagna, dal Brasile al Giappone, invadono la cittadina nel tentativo di trovare una spiegazione per un patto così sconvolgente. Ma rimangono a mani vuote perché l'intera comunità, turbata dal fatto che la vita sessuale delle proprie figlie fosse diventata il pettegolezzo dei talk show di mezzo mondo, si chiude nel silenzio più assoluto. The Gloucester 18 è un documentario in cui si dà voce ad alcune di quelle ragazze, lontano dai riflettori dello scandalo. E una di loro confessa di aver voluto creare un piccolo mondo nuovo e una nuova famiglia tutta sua, dopo aver assistito a un terribile femminicidio. Questa scoperta è stata per me come un campanello d'allarme.”

“It starts as a gossip in the high school in Gloucester. There are 18 pregnant girls - 4 times above the average - and it seems not to be an accident for all of them. The story arrives in the city: some of the girls would have planned together the pregnancy, as part of a secret pact, to grow up the children in a sort of female commune. When the headmaster speaks about it on a national newspaper, it becomes a media event and the private life of the 18 girls shocks all the community in Gloucester. Journalists from Australia to Great Britain, from Brasil to Japan crowd the city trying to find an explanation to this disturbing agreement. But they remain empty handed, because the community keep quiet, upset by the fact that the sexual life of their daughters has became the gossip of talk shows all over the world. The Gloucester 18 is a documentary where some of those girls speak, far from the public eye, for the first time. One of them admits to have decided to create a new little world and a new family after being present at a terrible feminicide. This discovery was for me as an alarming sign.”


ABOUT MARTA CUSCUNA’

Sono nata a Monfalcone, piccola città operaia famosa per il cantiere navale dove si costruiscono le navi da crociera più grandi del mondo, e per il triste primato dei decessi per malattie causate dall'amianto. Il mio percorso formativo più importante prende avvio grazie a Prima del Teatro: Scuola Europea per l’Arte dell’Attore, dove incontro alcuni grandi maestri del teatro contemporaneo: Joan Baixas, con cui approfondisco i linguaggi del teatro visuale; José Sanchis Sinisterra, grazie a cui inizio a studiare drammaturgia; Christian Burgess e molti altri. Nel 2006 debutto all'estero in Merma Neverdies, spettacolo con pupazzi di Joan Mirò e regia di Joan Baixas, prodotto da Elsinor-Barcellona in esclusiva per la Tate Modern Gallery di Londra. Nel 2007 vado in scena con Indemoniate, spettacolo di Giuliana Musso e Carlo Tolazzi, regia di Massimo Somaglino. Nel maggio del 2009 torno a lavorare in Spagna nello spettacolo Zoé, incocencia criminal, produzione della Compañía Teatre de la Claca di Barcellona, diretta da Joan Baixas. Nel giugno del 2009 debutto con lo spettacolo inedito È bello vivere liberi! Progetto di teatro civile per un'attrice, cinque burattini e un pupazzo, di cui sono autrice e interprete.

https://www.martacuscuna.it

I was born in Monfalcone, little working class city known for the boatyard where the biggest cruises are built and for the sad record of high number of death for illness caused by asbestos. The most significant part of my education path started in Prima del Teatro: Scuola Europea per l’Arte dell’Attore where I met some great masters of contemporary theatre: Joan Baixas (visual theatre); José Sanchis Sinisterra (dramaturgy); Christian Burgess and many others. In 2006 I premièred abroad in Merma Neverdies, puppets show by Joan Mirò, directed by Joan Baixas and produced by Elsinor-Barcelona exclusively for Tate Modern Gallery in London. In 2007 I participated to Indemoniate, show by Giuliana Musso e Carlo Tolazzi, directed by Massimo Somaglino. In May 2009 I came back to Spain to work in the show Zoé, incocencia criminal, a production of the Compañía Teatre de la Claca di Barcellona, directed by Joan Baixas. In June 2009 I premièred with my first original performance È bello vivere liberi! Progetto di teatro civile per un'attrice, cinque burattini e un pupazzo as author and actress.

video e foto: Andrea Pizzalis per Centrale Fies

2016