CF Augmented Residency
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Giorgia Ohanesian Nardin + F. De Isabella

Giorgia Ohanesian Nardin + F. De Isabella in residenza per

tatik


Tatik vuole innanzitutto essere un ambiente, un paesaggio, un'installazione diasporica, un invito a sentire e riflettere sulla lontananza. I primi movimenti della ricerca emergono dalle conversazioni tra Giorgia Ohanesian Nardin e Kamee Abrahamian, artista visiv_ e accademic_ che condivide con Giorgia l'identità queer e l'appartenenza alla diaspora Armena.

Tatik is an environment, a landscape, a diasporic installation, an invitation to reflect on farness. The research emerges from a series of conversations between Giorgia Ohanesian Nardin and artist and academic Kamee Abrahamian. The two share a belonging to both the Armenian diaspora and queer/non-conforming identities.

ABOUT GIORGIA OHANESIAN NARDIN

Giorgia Ohanesian Nardin si definisce artista queer Italo-Armena che pratica nei campi della danza e delle arti performative. Il lavoro di Giorgia parte dall'esigenza personale e politica di porre al centro il corpo queer.
La sua ricerca si compone di eventi pedagogici e performativi che focalizzano l'esperienza del piacere come forma di resistenza all'oppressione sistemica, mettendo in relazione un approccio femminista intersezionale con lo studio di pratiche somatiche.

https://giorgianardin.com

Giorgia Ohanesian Nardin is a queer identifying Italian-Armenian artist that practices within the fields of dance and performing arts. Giorgia’s work starts from the political and emotional necessity to bring the queer (++) body in the foreground. 
The artist’s research is built of a collection of pedagogic and performative events that focus on experiencing pleasure as a form of resistance to systemic oppression by relating an intersectional feminist approach to somatic practices.



video e foto: Roberta Segata per Centrale Fies

2019