CF Augmented Residency
CUSCUNà26.jpg

Chiara Bersani

chiara bersani in residenza per

gentle unicorn

«Io, Chiara Bersani, alta 98cm, mi autoproclamo carne, muscoli e ossa dell’Unicorno. Non conoscendo il suo cuore proverò a dargli il mio respiro, i miei occhi. Di lui raccoglierò l’immagine, ne farò un costume destinato a diventare prima armatura poi pelle. Nel dialogo tra la mia forma che agisce e la sua che veste, scopriremo i nostri movimenti, i baci, i saluti, gli sbadigli». Sono queste le parole con le quali l’artista affronta la figura mitologica dell’unicorno, oggi parte dell’iconografia pop, individuandone il graduale mutamento nel corso dei secoli.

«I, Chiara Bersani, 98cm tall, declare myself as being flesh, muscles and bones of the Unicorn. Not knowing his heart, I will try to give him my breath, my eyes. I will collect the image of him; I will make a costume destined to become firstly armour then skin. In the dialogue between my form that acts and his form that clothes, we will discover our movements, kisses, greetings, yawns». These are the words with which the artist tackles the mythological figure of the Unicorn, today part of pop iconography, identifying its gradual mutation throughout the centuries.


ABOUT CHIARA BERSANI

CHIARA BERSANI (classe 1984) è un artista italiana attiva negli ambiti delle arti visive e performative. Il suo percorso formativo si svolge prevalentemente nel campo della ricerca teatrale con contaminazioni dalla danza contemporanea e dalla Performing Art. In qualità di attrice / performer ha collaborato con importanti realtà della scena contemporanea europea tra cui Lenz Rifrazioni (IT), Alessandro Sciarroni / Corpoceleste_C.C.00 (IT), La Tristura (E), Rodrigo Garcia (E), Jérôme Bel (FR), Babilonia Teatri (IT). Avvia nel 2016 un progetto di co-creazione con il coreografo Marco D’Agostin basato sulla rispettiva vicinanza politica, etica e artistica. La prima creazione, The Olympic Games viene supportata a livello internazionale con la co-produzione tra K3 | Kampnaghel (Hamburg) e il progetto europeo BeSpeectACTive! Il percorso con D’Agostin continua attraverso l’opera in fieri FORMAZIONI. La sua prima opera autoriale coreografica, Family Tree, ha ricevuto diversi riconoscimenti nazionali tra cui il premio Prospettiva Danza 2011 e l’inserimento della pièce all’interno di NID Paltform 2014. Affetta da una forma medio-grave di Osteogenesi Imperfetta si interessa al significato politico dei corpi avviando nel 2013 un progetto di ricerca articolato in tre esperimenti performativi che verranno presentati al pubblico tra l’Agosto 2015 e il settembre 2016: Tell Me More (performance con un coro di 8 voci maschili), Miracle Blade (movie con una famiglia disfunzionale) e Goodnight Peeping Tom (performance con un giovane uomo, una giovane donna, una persona disabile, una porno attrice, un transgender ). Attualmente sta lavorando al suo primo assolo Gentle Unicorn ed è tra le borsiste della Scuola di Alta Formazione in Sceneggiatura per il Cinema FARE CINEMA diretta dal regista Marco Bellocchio.


http://www.chiarabersani.it

CHIARA BERSANI is an Italian artist working in the performing arts. Her formative path takes place mainly in the field of theatrical research with influences from contemporary dance and performing art. Suffering a moderate form of Osteogenesis Imperfecta, she is interested in the political meaning that a body can just take with its own image when interacting with the society. As an outcome of this considerations took place the inquiry path on the Political Body, started in 2013 and divided into Goodnight, peeping Tom (performances for 5 spectators ), Miracle Blade (Film), Tell Me More (performance with a chorus of 8 male voices). The collaborations with other artists and organizations are one of the key features of her artistic career. Among the most durable collaborations are those with Marco D’Agostin, Matteo Ramponi, Babilonia Teatri, Alessandro Sciarroni and the cultural association Corpoceleste_C.C.00#. Other major collaborations were with the Madrid-based company La Tristura, with the French choreographer Jérôme Bel and with the Argentinian director and playwright Rodrigo Garcia.

 

video e foto: Roberta Segata per Centrale Fies

2018