CF Augmented Residency
CUSCUNà26.jpg

Antonio Latella

antonio latella in residenza per

a.h.


ABOUT ANTONIO LATELLA

Antonio Latella (Castellammare di Stabia, 1967) studia recitazione presso la scuola del Teatro Stabile di Torino, diretto da Franco Passatore e presso La Bottega Teatrale di Firenze, diretta da Vittorio Gassman. Tra il 1986 e il 2000 lavora come attore. Nel 1998 firma la prima regia e nel 2004 si trasferisce a Berlino. Cura la Direzione artistica del Nuovo Teatro Nuovo di Napoli per la stagione 2010/2011. Nel 2011 fonda stabilemobile - compagnia antonio latella. I suoi spettacoli, vincitori di numerosi premi, sono stati prodotti e presentati nei maggiori festival e teatri italiani e stranieri.Tra le messinscene più significative: Otello(1999) e Romeo e Giulietta (2000) di William Shakespeare (Premio Ubu 2001 per il progetto “Shakespeare e oltre”),Stretta sorveglianza (2001), I Negri (2002, Premio Girulà Migliore drammaturgia) e Querelle (2002) da Jean Genet, la trilogia su Pier Paolo Pasolini che comprende Pilade (2002), Porcile (Premio speciale Vittorio Gassman e il Premio “Teatro il Primo”) e Bestia da stile (2004), La cena de le ceneri di Giordano Bruno (2005, premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro, Migliore Spettacolo dell’anno), Aspettando Godot di Samuel Beckett (2007). Nel 2004, debutta a Lione nella regia d’Opera con L’Orfeo di Claudio Monteverdi; seguono poi Orfeo ed Euridice di Gluck e Tosca di Giacomo Puccini. Tra i suoi spettacoli più recenti - Studio su Medea (Premio UBU 2007 come spettacolo dell’anno), Francamente me ne infischio (Premio Ubu 2013 come miglior regia e miglior attrice), Un tram che si chiama desiderio (Premio Ubu e Premio Hystro 2012 come miglior regia), la trilogia russa Elettra – Oreste – Ifigenia in Tauride (vincitrice di tre categorie nell’ambito del premio russo PARADISE: miglior progetto teatrale, miglior attore Georgiy Bolonev, premio del pubblico). Nel 2013 intraprende un percorso drammaturgico sulla menzogna che sfocia in A. H., Die Wohlgesinnten da Jonathan Littell e Il Servitore di due padroni da Goldoni.

www.stabilemobile.com

Antonio Latella (Castellammare di Stabia, 1967) studied acting at the School of the Teatro Stabile di Torino, directed by Franco Passatore and at The Theatre Workshop of Florence, directed by Vittorio Gassman. Between 1986 and 2000 he worked as an actor. In 1998 he signed the first direction and in 2004 he moved to Berlin. Charge of the artistic direction of the Nuovo Teatro Nuovo in Naples for the 2010/2011 season. In 2011 he founded stabilemobile - compagnia Antonio Latella. Most significant stagings: Othello (1999) and Romeo and Juliet (2000) by William Shakespeare (Ubu Prize 2001 for the project "Shakespeare and beyond"), Sotto stretta sorveglianza (2001), I Negri (2002 Girulà Award Best dramaturgy) and Querelle (2002) by Jean Genet, the trilogy of Pier Paolo Pasolini that includes Pylades (2002), Porcile (special Prize Vittorio Gassman and the prize "Teatro Prime") and Bestia di stile (2004), La cena delle ceneri of Giordano Bruno (2005, National Association of Theatre Critics award, Best Performance of the year), Aspettando Godot by Samuel Beckett (2007). In 2004, he debuted in Lyon in opera directing with L'Orfeo by Claudio Monteverdi; then follow Orfeo ed Euridice by Gluck and Tosca by Giacomo Puccini. Among his most recent shows - Studio on Medea (UBU Award 2007 as Entertainer of the Year), Francamente me ne infischio (Ubu Prize 2013 as best director and best actress), Un tram chiamato desiderio (Ubu Prize and Hystro Award 2012 best director), the Russian trilogy Electra - Orestes - Iphigenia in Tauride (winner of three categories within the Russian prize PARADISE: best theater project, Georgiy Bolonev best actor, audience award). In 2013 he undertook a dramatic location on the lie that leads to A. H., Die Wohlgesinnten by Jonathan Littell and The Servant of Two Masters by Goldoni.

video e foto: Roberta Segata per Centrale Fies