residency

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AUGMENTED RESIDENCY
Centro di creazione e produzione delle arti dal vivo, provenienti sia dal teatro che dall’arte visiva, Centrale Fies dal 2000, chiama il dipartimento dedicato alle residenze artistiche e creative “AUGMENTED RESIDENCY”, che si articolano in più progetti atti a creare nuove opportunità artistiche, attraverso periodi e processi di lavoro dedicati all’ideazione, creazione, confronto, consolidamento e potenziamento dei singoli progetti ospitati ai quali viene offerto:

-        sale attrezzate e assistenza tecnica

-        uffici e aree co-working

-        vitto e alloggio

-        possibilità di aprire al pubblico prove e studio visit ­

su richiesta o a seconda del tipo di residenza:

-        consulenza e aiuto allo sviluppo teorico e pratico del progetto

-        assistenza gestionale, organizzativa­

-        tutoraggio

-        fund raising e supporto amministrativo

-        produzione

-        networking nazionale e internazionale

Centrale Fies Art Work Space è una location davvero unica che dal 2000 ospita chi ha bisogno di spazi nei quali poter ideare e realizzare progetti originali in un luogo sicuro, protetto, attrezzato e gestito da personale altamente competente, capace di sostenere la circolazione delle opere nel panorama nazionale e internazionale, la loro riconoscibilità attraverso un inserimento nel mercato, con esperienza trentennale nella cura e nella valorizzazione dell’arte e della creatività: perché Centrale Fies è solo un pezzo di una lunga storia di sostegno e produzione alle arti, che ha origine nel 1981, con il festival DRODESERA, oggi alla sua 37° edizione. 
Le AUGMENTED RESIDENCY possono essere di diversa natura a seconda del progetto, così
come la scelta da parte di Centrale Fies di chi vi accede: 

1.     selezionati da un board curatoriale attraverso un bando internazionale annuale, per esperienza immersiva di residenze collettive di Live Works;

2.     selezionati dalla direzione artistica di Centrale Fies, sia quelle legate a una progettualità pluriennale come nel caso di Fies Factory (incubatore per artisti performativi e visivi nato nel 2007 le cui opere hanno vinto, negli anni, 28 premi importanti) sia quelle estemporanee.

Artisti, creativi, performer, curatori, maieuti e un luogo unico in Italia in cui intrecciare percorsi e competenze. Ma non solo. Oggi, oltre alla ricerca sulle arti e sui nuovi linguaggi, effettuata all’interno di Centrale Fies, si punta anche alla qualificazione delle professionalità coinvolte, all’empowerment di chi vi lavora e, talvolta, alla creazione di nuove professioni.

Dalle AUGMENTED RESIDENCY, alcuni artisti e creativi sono stati successivamente chiamati a far parte, in modalità attiva, di progetti art based ma con una natura transdisciplinare: il primo hub cultura italiano, Fies Core, che rielabora la ricerca artistica prodotta per lo sviluppo di servizi/prodotti/strategie rivolte sia al settore pubblico che ad aziende private; Urban Heat, della rete Festival In Transition, costituita da 13 festival internazionali in 12 paesi del mondo con l’obiettivo di sviluppare e produrre lavori che collegano la ricerca con il mondo esterno all'arte, affrontando questioni politiche e sociali e coinvolgendo le comunità; A.p.a.p., una rete europea dedicata allo scambio tra le attività artistiche, gli operatori culturali e il loro know-how. Progetti che la direzione dell’art work space ha individuato e nei quali crede fortemente. 
 

*CENTRALE FIES Art Work Space (2000) è un innovativo esempio di salvaguardia, recupero e re-invenzione di un bene collettivo ora spazio adibito alla produzione di nuove forme di creatività, ambientate tra turbine tuttora in funzione e spazi che hanno conservato i nomi delle originarie sale macchine. Nasce in Trentino negli spazi dati in comodato da Hydro Dolomiti Energia, e ad oggi è: centro di residenza per artisti (AUGMENTED RESIDENCY); hub culturale rivolto al settore pubblico e ad aziende private (FIES CORE); incubatore per artisti italiani (FIES FACTORY); free school estiva internazionale per artisti e ricercatori nel mondo della live art (LIVE WORKS); sede di un festival trentennale di arti performative (DRODESERA); membro dei progetti europei APAP e FIT.

 

 Ph_Andrea Ravieli / augmented residency 

Ph_Andrea Ravieli / augmented residency